
COMUNICATO STAMPA – IN DIFESA DEI VALORI - 10 NOVEMBRE 2009
L’UCOII, appresa la notizia delle bestemmie contro la figura del Profeta Muhammad, pronunciate in diretta domenica 8 novembre 2009 a “Domenica 5” su Canale 5 e preso atto che le stesse sono state più volte ripetute durante la trasmissione, nell’indifferenza generale dei redattori, della conduttrice e degli altri partecipanti al dibattito, esprime profonda indignazione e preoccupazione per l’accaduto. Questo è l’ennesimo allarmante segnale di un’escalation di violenza morale maturata in un clima di calunnia e diffamazione contro il Profeta dell’Islam e contro oltre un miliardo e mezzo di musulmani nel mondo. Al di là della falsità storica e religiosa delle affermazioni della partecipante al dibattito, protagonista più volte di atti di ingiuria , di offesa , di totale mancanza di rispetto e di etica, ci preoccupa la frequenza con cui viene dato spazio a offese e ingiurie di cosi basso livello Prendiamo atto che non si tratta di un episodio isolato, ma di un atteggiamento assolutamente deprecabile di una componente politica che mira a seminare odio, intolleranza e tensione, allo scopo di scuotere alle radici il processo grazie al quale in Italia si è costruito un clima di rispetto e collaborazione tra confessioni diverse, tra cittadini e istituzioni, tra nativi e migranti. Tale processo, lo ribadiamo con convinzione e fermezza, continuerà senza subire battute di arresto, proprio perché come cittadini e come persone di fede crediamo che il dialogo e lo scambio ideologico e culturale siano componenti fondamentali di una società democratica e pluralista, nella quale noi ci riconosciamo. Pertanto, non possiamo che condannare fermamente l’episodio in sé e l’atteggiamento di movimenti politici estremisti che apertamente o in maniera subdola e nascosta hanno preso di mira la componente musulmana della società italiana e la fede islamica in generale. Abbiamo già affidato ai nostri legali il compito di procedere con le iniziative necessarie affinché questo grave episodio venga giudicato nelle dovute sedi, in nome di una Giustizia che condanna ogni offesa ai sentimenti, ai personaggi e ai simboli religiosi.
Il Presidente dell’UCOII Dott. Dachan Mohamed Nour