Religioni nel mondo

Sin dall’alba dei tempi l’uomo ha creduto nell’esistenza di entità superiori, delle divinità al di sopra degli esseri umani. Vi sono state civiltà che li hanno creduti vendicativi, chi semplicemente creatori, chi sia buoni e malvagi. Man mano che le civiltà si evolvevano, la semplice adorazione delle divinità si è progressivamente strutturata, con testimonianze da cui sono derivate le scritture e quindi le regole.

L’uomo credente e non credente

Se si prendesse in considerazione la situazione di circa 3000 anni fa, quando il fenomeno della imposizione della propria religione non era ancora esploso, potremmo sicuramente constatare che in tutte le zone del mondo in cui vi fosse una civiltà evoluta vi era anche una credenza, una fede, un’adorazione di un Dio.  L’uomo evoluto ha sempre creduto nell’esistenza di un’entità superiore da cui dipendeva tutto ciò che esisteva, una credenza istintiva. Per istinto, l’uomo si è dimostrato credente.

Nell’ultima fase evolutiva, composta dalle tante dottrine filosofiche e dalla fase illuministica, molti uomini sono arrivati al momento in cui si abbandona l’idea dell’esistenza di fenomeni paranormali e di divinità, spiegando la “presenza” di un Dio con la creazione dello stesso da parte dell’uomo, per un bisogno istintivo o per altre ragioni.

Un fattore culturale

Per cultura si intende tutto ciò che fa parte della storia di un determinato popolo. La religione, quindi, che si abbia fede o meno, rappresenta un fattore culturale. Non solo. Infatti rappresenta un fattore culturale decisamente importante poiché proprio nella religione predominante o che una volta è stata predominante in un determinato territorio si possono riconoscere alcuni fattori distintivi (come ad esempio politici o comportamentali) del popolo che lo abita.

La religione

Anche se solitamente viene utilizzato come sinonimo di credenza, fede o adorazione, in realtà la religione è un termine che comprende un insieme di riti, contenuti e rappresentazioni che entrano a far parte di un determinato culto religioso. Per Cicerone, ad esempio, “Religione” proverrebbe da “relegere”, ovvero “rileggere”, intendendo una riconsiderazione diligente di ciò che riguarda il culto degli dei.

Sul nostro sito troverete articoli sulle principali religioni del mondo, intese come quelle che hanno per l’appunto una forte struttura di credenza, così come di usanze e scritture, e che si sono radicate fortemente in alcuni territori.